Investire sulla salute delle donne per tutelare il futuro
L’Organizzazione Mondiale della Sanità lancia un appello in occasione della Giornata Mondiale della Salute. Oltre 300.000 donne ogni anno muoiono a causa di complicanze in gravidanza e 2 milioni di neonati superano il primo mese di vita: numeri allarmanti, che richiedono interventi immediati.
di Viola Spositi
Inizi salutari, futuri promettenti è il tema scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per la Giornata Mondiale della Salute 2025, celebrata ogni anno il 7 aprile. Quest’anno, l’attenzione è posta sulla salute materna e neonatale, un tema cruciale per il benessere globale.
Ma perché questa scelta? Nonostante i progressi in medicina, i numeri rimangono allarmanti: ogni anno, circa 300.000 donne muoiono a causa di complicazioni legate alla gravidanza e oltre 2 milioni di neonati non sopravvivono al loro primo mese di vita. Eppure, molte di queste morti potrebbero essere prevenute con cure adeguate e accessibili di qualità.
L’OMS invia un messaggio chiaro: dare priorità alla salute delle donne significa investire nel futuro. Garantire la cura prima, durante e dopo la gravidanza non è solo un diritto fondamentale, ma anche una priorità per costruire società più sane, giuste ed equilibrate.
Humana People to People è attivamente coinvolta nel settore della salute, attraverso un metodo olistico che integra assistenza sanitaria con programmi educativi, di sviluppo comunitario e di empowerment. Questo metodo non solo fornisce cure mediche, ma affronta anche i determinanti sociali della salute, promuovendo soluzioni sostenibili a lungo termine. In questo modo, Humana contribuisce in modo significativo al miglioramento della salute globale, allineandosi agli obiettivi della Giornata Mondiale della Salute 2025.
Nel 2023, la Federazione ha implementato 516 progetti sanitari in 14 paesi, raggiungendo 2,7 milioni di persone[1]. Il cuore di questo approccio è il coinvolgimento della comunità: la partecipazione attiva delle persone è fondamentale per costruire sistemi sanitari più solidi e sostenibili. Humana ha migliorato significativamente la salute materna e neonatale utilizzando questo approccio comprovato incentrato sulla comunità, prevenendo le morti materne e neonatali.
Le testimonianze di Sumitra Ghyet e Raya Jayram Makwani dimostrano come gli interventi sanitari mirati possano trasformare le vite delle donne e dei bambini, migliorando la salute e le prospettive future. Entrambe hanno affrontato sfide importanti e difficili legate alla maternità, ma grazie all’assistenza ricevuta nella gestione della nutrizione e della malnutrizione, nelle vaccinazioni, nel monitoraggio e nel supporto alla salute materna e nell’educazione sanitaria, sono riuscite a superare molti ostacoli e a ottenere risultati positivi per sé stesse e per i loro figli.
Sumitra Ghyet, residente nel villaggio di Wadgon, (Maharashtra, India) è madre di tre figli, nati tra il 2019 e il 2023. Durante la sua ultima gravidanza, mentre allattava ancora il suo secondo figlio, entrambi i suoi bambini sono diventati malnutriti e lei non era consapevole dell’importanza delle vaccinazioni per la salute dei suoi figli. La sua vita ha preso una svolta positiva quando il centro Anganwadi – un centro sanitario comunitario in India – e l’ASHA (Accredited Social Health Activist) l’hanno incoraggiata a usufruire del programma THR (Take-Home Ration) e di altri servizi sanitari materno-infantili disponibili. Durante le visite all’Anganwadi, ha incontrato il team di Humana People to People India, che stava lavorando a un progetto per migliorare la salute materna e infantile nella zona. Il loro supporto educativo e i riferimenti al centro Anganwadi hanno avuto un impatto tangibile sulla sua vita e su quella dei suoi figli. Grazie alla consulenza nutrizionale, ai controlli regolari delle vaccinazioni e alla corretta gestione della malnutrizione, le condizioni di salute delle sue figlie, in particolare di Devika, che era gravemente malnutrita, sono migliorate significativamente.
Raya Jayram Makwani, residente nel villaggio di Pandharpur, ha affrontato sfide simili, tra cui due aborti spontanei dopo il matrimonio. Quando è rimasta incinta per la terza volta, inizialmente esitava a ricevere le iniezioni di tossina tetanica (TT), temendo che potessero aver contribuito ai suoi aborti precedenti. Tuttavia, con il supporto del team di Humana People to People India, è diventata più consapevole dell’importanza di queste vaccinazioni per una portare avanti una gravidanza sana. Con la guida e i consigli degli esperti in nutrizione e salute, Raya portato a termine la gravidanza in modo sereno, dando alla luce un bambino sano il 24 agosto 2023. L’intervento tempestivo ha anche contribuito a migliorare i suoi livelli di emoglobina, portandola a una condizione di salute ottimale durante il parto e nel periodo post-parto.
Questi risultati positivi non sono casi isolati, ma il frutto di un programma più ampio e ben strutturato di Humana People to People India che, con il supporto di Johnson & Johnson Pvt. Ltd., ha implementato un progetto dedicato al miglioramento della salute materno-infantile nelle comunità rurali del distretto di Aurangabad, nello stato del Maharashtra, India. Lanciato il 1° aprile 2021, il programma si concentra su 20 villaggi e 3 aree di assistenza sanitaria primaria. L’obiettivo principale è rafforzare il sistema sanitario basato sulla comunità, formando 285 Lavoratori Sanitari della Comunità, tra cui 10 Ostetriche e 75 Attivisti Sociali Sanitari Accreditati, nonché 200 membri del personale Anganwadi, affinché possano migliorare la qualità e l’accessibilità dei servizi sanitari per madri e bambini.
I risultati di questo programma sono stati notevoli. Un test pre- e post-formazione condotto sui lavoratori in prima linea ha rivelato un aumento del 34% delle conoscenze tra i lavoratori ASHA, un aumento del 36% tra il personale Anganwadi e un aumento del 32% tra le infermiere ostetriche ausiliarie. Inoltre, l’assistenza alle donne in gravidanza è migliorata, con il 100% delle donne ANC (donne in cura prenatale) registrate che hanno ricevuto vaccinazioni durante le sessioni VHSND (Giornate Sanitarie e di Igiene del Villaggio). Il programma ha anche garantito che le donne incinte e i bambini ricevessero regolarmente esami del sangue e delle urine, migliorando la diagnosi precoce di condizioni critiche come l’anemia.
Le storie di Sumitra Ghyet e Raya Jayram Makwani, così come le iniziative implementate da Humana People to People, sono esempi concreti di come gli interventi mirati e basati sulla comunità possano ridurre le disparità nella salute materno-infantile e prevenire complicazioni che potrebbero sembrare inevitabili. Questi successi non solo evidenziano l’importanza di un accesso equo e tempestivo a cure di qualità, ma dimostrano anche come investire nella salute delle donne e dei bambini sia essenziale per costruire un futuro più sano e promettente, come ricordato dal tema scelto dall’OMS per la Giornata Mondiale della Salute 2025.
[1] https://www.humanaitalia.org/wp-content/uploads/2024/06/Humana-Progress-Report-2023.pdf